Il Progetto


“Research to Care” nasce con lo scopo di sostenere i migliori progetti di ricerca scientifica italiana in ambito di malattie rare (con particolare riferimento alle malattie da accumulo lisosomiale),
neurologia (relativamente alla sclerosi multipla), oncologia (mieloma multiplo, tumori della prostata e del colon retto, e carcinoma cutaneo non melanomatoso) e immunologia
(artrite reumatoide e dermatite atopica grave).

Il bando


Il bando è rivolto a Università, Ospedali, IRCCS, o altri enti di ricerca, pubblici o privati, con sede sul territorio italiano.

Per la realizzazione dei migliori progetti di ricerca che verranno finanziati dal bando, Sanofi Genzyme mette a disposizione una somma di € 500.000,00.

Una giuria indipendente, identificherà il progetto migliore in assoluto, tra tutti quelli ammessi al bando, e i primi classificati di ciascuna delle aree di interesse (malattie rare, neurologia, oncologia e immunologia), per un totale di 5 progetti premiati.
A ciascuno sarà assegnato un premio complessivo massimo di € 100.000,00

Le fasi


Per partecipare al bando, occorre registrarsi e inviare la propria candidatura,
completa della documentazione richiesta.

Il caricamento dei progetti sarà possibile dal 17 novembre 2018 fino al 31 gennaio 2019, data di chiusura del bando.

Per ciascun progetto ricevuto, saranno valutate la completezza della documentazione,
l’attinenza alle tematiche del bando, l’assenza di un precedente finanziamento per lo stesso progetto da parte di Sanofi e l’ammissibilità dell’ente richiedente.

Alla chiusura del bando, tutti i progetti che risulteranno ammissibili, saranno sottoposti, in forma anonima, alla valutazione di merito da parte della giuria indipendente.

La cerimonia di premiazione si terrà entro aprile 2019.

Criteri di valutazione


Al fine di garantire l’oggettività scientifica e l’imparzialità della valutazione, i progetti verranno esaminati da una giuria indipendente composta da un Presidente di giuria, da 12 giurati
(3 per ciascuna area terapeutica indicata nel bando).

Ciascun giurato valuterà i progetti relativi alla sua area tematica di competenza e assegnerà un punteggio tra 1 (minimo) e 10 (massimo) per ciascuno dei seguenti parametri:

a. rilevanza scientifica e/o clinica

b. innovatività e originalità

c. fattibilità del progetto

d. potenziale trasferibilità dei risultati attesi nella pratica clinica e potenziali ricadute positive per il paziente, i caregiver e/o il sistema salute

I 3 progetti per ciascuna area (malattie rare, neurologia, oncologia e immunologia) che avranno ottenuto il punteggio maggiore verranno successivamente votati anche dal presidente di giuria il cui voto verrà sommato a quello precedentemente espresso dai giurati.

La graduatoria così risultante consentirà di identificare 5 progetti vincitori: il miglior progetto in assoluto e il miglior progetto per ciascuna delle 4 aree di interesse.

La commissione selezionerà i progetti di ricerca a proprio insindacabile giudizio.

In caso di ex aequo tra due o più progetti, sarà il Presidente di giuria a stabilire il vincitore.